Come fare un buon caffè espresso

come fare un buon caffè espresso

Un buon caffè espresso si riconosce dall’equilibrio del sapore: non devono esserci degli aromi che prevalgono sugli altri, ma devono agire tutti in sinergia per il gusto complessivo. Un ottimo caffè è anche quello che lascia un buon sapore in bocca, che ha un retrogusto piacevole e non un sentore di bruciato. Scopriamo insieme quali sono le procedure per ottenere un buon caffè espresso al bar.

Tecniche per fare un buon caffè espresso al bar

“Fare il caffè è un arte”, questa affermazione non è solo un modo di dire; per ottenere un buon caffè espresso, infatti, bisogna seguire accuratamente e con precisione tutti i passaggi che abbiamo riportato in seguito.

Per raggiungere una buona manualità in questo campo, bisogna provare e riprovare fino a quando non si è padroni di tutto il processo: si conosce alla perfezione la macchina del caffè, la materia prima, i tempi e le azioni da svolgere. Inoltre anche quando si è diventati esperti, non bisogna lasciare mai niente al caso e stare sempre attenti a tutti i particolari.

Operazioni da svolgere prima dell’estrazione

La prima cosa che devi fare è pulire l’erogatore, questo passaggio prende il nome di flussaggio. Togli il filtro e fai uscire dell’acqua per eliminare i residui del caffè precedente. Poi procedi alla pulizia del portafiltro; svuotalo della polvere che ha già subito un’estrazione ed elimina manualmente, con uno straccio o un pennello, tutti i granelli rimasti. Questi sottoposti nuovamente ad alte temperature potrebbero conferire all’espresso un sapore di bruciato.

Meglio macinare i chicchi al momento; infatti trascorsi 15 minuti la polvere perde molto del suo aroma e del suo profumo.

Una volta posizionato il caffè nel portafiltro devi pressarlo con uno strumento chiamato pressino: è importante che il suo diametro combaci alla perfezione con quello del portafiltro, solo così puoi compattare alla perfezione la polvere. In linea di massima, la forza che si deve imprimere, per avere una pressatura ottimale, è di 12 Kg.

Elimina tutti gli eventuali residui di caffè: sia dalla parte esterna del portafiltro che dai beccucci, sempre per evitare di conferire all’espresso un sapore sgradevole.

L’erogazione

Dopo aver fatto tutti questi passaggi puoi montare il portafiltro e procedere con l’erogazione che deve durare tra i 20 e i 30 secondi. La macchina del caffè dovrebbe lavorare a 9 atmosfere e usare l’acqua alla temperatura media di 85°C.

Un espresso perfetto deve avere una colorazione marrone chiaro o nocciola.

Curiosità: per ottenere un caffè lungo non bisogna prolungare l’estrazione ma si deve addizionare alla bevanda acqua bollente, così da mantenere le sue proprietà organolettiche invariate.

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